Nei giorni scorsi Denis Verdini ha confidato in un’intervista a Maria Teresa Meli, affettuosa cronista delle gesta di Renzi, come a suo tempo l’ex premier gli avesse suggerito di restare fuori dal nuovo governo per tenere il buon Gentiloni sulla corda. Di fronte a una così clamorosa rivelazione, ci saremmo aspettati una smentita. Invece niente. Come se sul Nazareno, luogo a cui non fa certo difetto la loquacità, fosse calata una improvvisa coltre di silenzio.
Forse perché la notizia era così falsa da non meritare un cenno ? Oppure perché tener vivo l’argomento lo avrebbe reso quantomeno verosimile ? O ancora, per un superbo disdegno delle cronache troppo machiavelliche e politiciste ? O magari perché a suo tempo era stata detta qualche parola di troppo.
Tutto può essere. I discendenti della Prima Repubblica sono abituati a un certo grado di cinismo e non si peritano di fare la morale al prossimo. Ma dai cultori della novità ci saremmo aspettati un di più di trasparenza. Non fosse altro che per non avvalorare le insinuazioni di Verdini.

MF