Non so voi, ma quello che colpisce me, di questa nuova gente appena arrivata al potere, è la sicumera. Mai un dubbio, un gesto umile, un ripensamento, qualcosa che alluda, se non alla titubanza, quantomeno alla complessità dellazione politica. Sono assertivi, muscolari, dedicati a prove di forza che sono al tempo stesso inquietanti e risibili. E che però dovrebbero far riflettere anche quelli che li hanno, più o meno convintamente, votati.

  Renzi era un po’ bullo ? Certo, ed è una delle ragioni per cui è finita com’è finita. Ma Salvini e Di Maio sono due Renzi al quadrato. Uno non riesce a trovare una sola parola di umanità di fronte alle tragedie del mare, trasformate in una quotidiana prova di forza. Laltro, estenuato dalla lotta ai congiuntivi, recita un alfabeto politico scarno, in perenne contrasto con i numeri e col buonsenso. Senza nemici, non esisterebbero. Ma ormai sono nemici perfino di se stessi.

  Noi, vecchi democristiani, ci interrogavamo con un senso di autocritica sullarroganza del potere. Viene da chiedersi se nel fustigare quei costumi ce la stavamo prendendo con noi stessi. O se invece il nostro anatema era, per così dire, a futura memoria.