Linsofferenza reciproca che sta montando tra i gialli e i verdi dà corda allidea che uno di questi giorni capitan Salvini si metterà in proprio e cercherà -magari dopo un passaggio elettorale- di provarsi a governare in proprio. Euno scenario probabile, anche se credo non così ravvicinato.

  Ora però sul punto occorre essere chiari. Il capo leghista può anche proporsi come leader di un nuovo centrodestra(copyright Angelino Alfano), e può perfino capitare che Berlusconi si acconci ad andargli dietro reggendo la coda del suo vestito di gala. Ma non può evitare di fare i conti, prima o poi, con il disastro del governo di cui è stato il vice. E il dovere di tutti è quello di non dimenticare che il disastro che sta andando in onda in questi giorni nel paese e nella sua economia porta ben impressa la sua augusta firma.

  Io non credo che la capacità acrobatica di Salvini arriverà al punto di uscire con tanta disinvoltura da questo disastro dandone la colpa ai soli grillini. La realtà è che hanno fatto un pacchetto di mischia di cui è giusto che rispondano insieme, i gialli e i verdi. Il bacio murale tra i due vice resta impresso nella memoria di tutti, ed è bene che non venga dimenticato.

MF